Come si è evoluta la nostra attività
Osservazione del settore
Abbiamo iniziato osservando dove si rompeva il modello tradizionale: impianti poco trasparenti, documentazione sparsa, poca chiarezza su autorizzazioni e durata reale dei contratti. Il primo anno è stato dedicato solo a mappare mercati locali, parlare con operatori e raccogliere dati su occupazione media.
Primi siti pilota
Dopo la fase di studio abbiamo selezionato un numero ristretto di siti pilota, con focus su arterie urbane ad alto traffico e autorizzazioni consolidate. Qui abbiamo testato il nostro metodo di analisi: incrocio tra vincoli urbanistici, tassi di occupazione storici e profilo degli inserzionisti principali.
Modelli di reportistica
Con i siti pilota abbiamo iniziato a costruire report sintetici per investitori privati, spiegando in modo chiaro come funzionano i contratti di locazione, quali sono le possibili fonti di variabilità e quali scenari consideriamo prudenziali. Abbiamo imparato molto dalle domande ricevute e abbiamo adattato il nostro modo di presentare i dati.
Espansione controllata
Oggi lavoriamo su portafogli più ampi, che includono cartelloni tradizionali e impianti digitali in più città. Continuiamo ad aggiornare il metodo, aggiungendo indicatori su manutenzione, sostituzione pannelli e comportamenti degli inserzionisti nei diversi cicli economici. Restiamo una realtà snella, con attenzione alla qualità dei siti selezionati.
I principi che guidano la selezione dei siti
Valutiamo ogni impianto outdoor con la stessa lente: rischio prima, potenziale poi, dialogo costante con chi investe.
Disciplina e prudenza
Per ogni sito partiamo da ciò che può andare storto: permessi, vicinato, durata effettiva dei contratti, manutenzione. Preferiamo rinunciare a un’operazione piuttosto che spingere un asset che non capiamo a fondo. Ogni ipotesi viene documentata con numeri e fonti.
Trasparenza radicale
Condividiamo i limiti del modello outdoor insieme ai suoi punti di forza. Esplicitiamo assunzioni, scenari meno favorevoli e sensibilità ai cambiamenti di occupazione. Non promettiamo percorsi lineari, raccontiamo come potrebbero muoversi flussi e contratti nel tempo.
Partnership durature
Preferiamo relazioni lunghe a operazioni singole. Manteniamo aggiornamenti periodici, report sintetici e spazi aperti per domande. Se emergono criticità operative sui siti, le comunichiamo in modo tempestivo, con piani d’azione chiari e verificabili.
Apprendimento continuo
Aggiorniamo il nostro metodo con nuovi dati su traffico, tassi di occupazione e pratiche urbanistiche. Siamo consapevoli di imparare a ogni sito, e trasformiamo questi apprendimenti in checklist operative e schemi di valutazione sempre più strutturati.
Un team piccolo, concentrato su outdoor, immobili e numeri
Giulia Conti responsabile sviluppo siti outdoor
Responsabile sviluppo siti outdoor
Ambiti di esperienza chiave
Ha seguito per anni acquisizioni di immobili commerciali e ha imparato quanto contino vincoli urbanistici e autorizzativi. In Zelarionex guida la selezione dei siti, coordinando analisi su flussi di traffico, visibilità reale degli impianti e stabilità dei contratti. È noto per fare molte domande scomode prima di dire sì a una nuova operazione.
Marco Rinaldi analista domanda inserzionisti outdoor
Responsabile analisi domanda inserzionisti
Competenze media e domanda
Arriva dal mondo media e ha lavorato con centri che pianificano campagne su cartelloni, pensiline e maxi schermi. In Zelarionex si occupa di leggere la domanda degli inserzionisti, capire quali categorie riempiono gli impianti e come varia l’occupazione nel corso dell’anno. Traduce questi dati in scenari prudenziali per gli investitori.
Elena Moretti responsabile struttura contrattuale
Responsabile struttura contrattuale
Focus su contratti e documentazione
Ha esperienza in strutturazione di operazioni su beni reali per investitori privati e family office. In Zelarionex segue gli aspetti contrattuali e la documentazione informativa. Si assicura che clausole su durata, rinnovi, indicizzazioni e usi consentiti siano comprese e discusse in anticipo, senza zone d’ombra operative.
Davide Serra coordinatore operativo siti outdoor
Coordinatore operativo siti
Controllo operativo sul campo
Si occupa della parte operativa quotidiana: sopralluoghi, monitoraggio stato degli impianti, raccolta documentale da enti locali e fornitori tecnici. È la persona che verifica se ciò che è scritto nei contratti corrisponde a ciò che accade lungo la strada, vicino a un incrocio o in un nodo di traffico.
Abbiamo iniziato guardando cosa non funziona nei siti pubblicitari: autorizzazioni fragili, contratti corti, aspettative eccessive. Da lì abbiamo costruito un metodo che parte dal rischio, non dalla promessa. Preferiamo dire “non sappiamo ancora” piuttosto che vendere certezze. Il nostro lavoro è mettere in fila dati, scenari e opzioni, così ogni investitore può decidere con calma quanto spazio dare all’outdoor nel proprio percorso.Luca Ferri, Managing Partner
Co-fondatore con esperienza in immobili commerciali, pianificazione media e analisi di flussi di traffico veicolare.